Essere circondata da donne vestite benechepiùbenenonsipuò, ha reso il mio senso critico in fatto di moda completamente anestetizzato. Oddio, non che io abbia mai avuto rigorosi canoni estetici. Quel che voglio dire è che, avendo il buon gusto femminile sotto il naso dieci ore al giorno, ormai lo do per scontato. Cosa che, invece, proprio non faccio con gli uomini vestiti a modino, vera rarità lasciatemi dire. Ecco Daniel Craig è una di queste eccezioni. Intendiamoci, per quanto mi riguarda lui non fa parte della categoria “strappiamoci le vesti”, ma, ammetto, quando l’ho visto in Uomini che odiano le donne ho avuto un sussulto. Il merito va al fagaccione style, capace di rendere interessante anche quel muso da patata bollita. E visto che il biondo ha dei predecessori mica male, ecco qualche dimostrazione che, almeno sul grande schermo, l’abito fa il monaco.
MODELLO SOTTO IL VESTITO (GILET E MAGLIONCINO. DUE FILI DI CACHEMIRE OVVIAMENTE)
MODELLO SOPRA IL VESTITO (UN PAPILLON E, SPESSO, UNA DONNA)
MODELLO SOPRA E SOTTO IL VESTITO (GUAI A TE SE MI STROPICCI)
MODELLO VESTITO (BASTA DA SÉ)
MODELLO SVESTITO (BASTA SEMPRE DA SÉ)
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